etica venatoria

Questa immagine racconta una storia.

La caccia è stata e può ancora essere necessità, è e può continuare ad essere tradizione, può essere una scelta consapevole all’inseguimento della sostenibilità, può essere passione travolgente. Purtroppo può anche essere solo un passatempo, un capriccio per facoltosi, diventare un’ossessione irrefrenabile, un reato. Può essere un reato sin dall’inizio se praticata priva di etica.

Il cacciatore contemporaneo rispetta in maniera totale e incondizionata la sua preda, mosso da principi di etica venatoria, erudito e addestrato, persegue una concezione gestionale competente.

Tuttavia l’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA) non considera nella maniera dovuta l’etica, costringendo, attraverso le sue indicazioni, il prelievo di femmine gravide.

Ci sono cacciatori contemporanei che hanno tentato di cambiare le cose, ma ISPRA ha detto no, rigettando la richiesta presentata da alcuni comprensori alpini piemontesi di poter svolgere l’attività venatoria a settembre, prima del bramito del cervo, il periodo degli amori, prima che le femmine siano gravide.

Questa immagine ritrae un feto di cervo, uno dei tanti che non hanno visto la luce.

Questa immagine racconta una storia, quella dell’ etica venatoria di ISPRA.

Natività

SMEGLIO DI CRODO (VB), INSTALLAZIONE ACCANTO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA VITA.

Pastello su tavole di legno – figure a grandezza naturale (cuore di altezza massima circa 2 metri e 60)

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Questo è il nostro regalo di Natale 2018 a tutti gli abitanti della frazione e a tutti coloro che hanno la sensibilità per fermarsi e riflettere, anche solo pochi istanti. A grande richiesta dovrebbe diventare un’installazione permanente.

L’installazione è il soggetto della foto vincitrice del contest natalizio Fotografare la Val d’Ossola (podio, prima classificata)

Ringrazio per questa “vittoria” indiretta la giuria, ma soprattutto l’autrice, da Cristina a Cristina…grazie di cuore.

Owls in love

Coppia di civette innamorate su ramo di cuori.

Realizzate in carton bois di spessore 3 mm, sono dipinte fronte e retro con pastello a olio su base acrilica iridescente, come gli altri soggetti della collezione riflettendo innumerevoli sfumature ed effetti di luce.

Misurano di altezza circa 16 cm e di lunghezza circa 23 cm.

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Presepe

Natale 2017, Presepe itinerante in località Rovallo a Crodo, poco prima di Foppiano.

Realizzato a grandezza naturale su tavole di legno e dipinto con pastello a olio.

Con questa installazione ho voluto trasmettere e dedicare a tutti la tenerezza del Natale, attraverso un percorso che lascia il tempo di contemplare e riflettere, arrivando di fronte a una scena di Natività vicina sia alla vita di montagna che alla famiglia contemporanea.

Sono felice che la mia immagine di tenerezza abbia raggiunto tante famiglie grazie agli auguri ufficiali del Comune di Crodo.

L’installazione sarà ripetuta anche per il Natale 2018, con alcune modifiche, per dare modo di contemplare nuovamente paesaggio e tenerezza, montagna e famiglia.

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Urlo d’amore

 

URLO D'AMORE  “Urlo d’amore”,  Acquerello carton bois, 70cm x 100cm

 

Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre, nei luoghi votati, si può assistere ad uno dei tanti spettacoli che la natura ci offre, il bramito del cervo, la stagione degli amori.

Dalle osservazioni in campo, alle foto, ai filmati, ai tanti bozzetti, fino ad arrivare alla prima opera dedicata ad uno dei meravigliosi abitanti dei nostri boschi.

Eseguito ad acquerello su Carton Bois, utilizzando esclusivamente la penna di beccaccia, la penna del pittore, e adoperando un solo tono di terra. Naturalità sia nella tecnica che nei materiali, per immortalare l’atto di questo straordinario urlo d’amore che ogni anno si ripete, da sempre.

Gli occhi del bosco

Senza titolo

“Gli occhi del bosco”,  pastello a olio su carton bois, 50cm x 70cm

Concorso di pittura “Claudia Giovanola Cerri”, tema: Sogno di una notte di fine estate

TERZO CLASSIFICATO
Maria Cristina De Simone
Per la capacità di delineare con originalità una figura onirica che interpreta il mistero del tema.

Trontano (VB), 20 settembre 2016

[…] “Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!” […]

Charles Dickens

A scuola

primo giorno di scuola

“A scuola”,  pastello a olio su carton bois, 60cm x 80cm

Premiato al 2° Concorso di pittura “Claudia Giovanola Cerri” PENNA E CALAMAIO

Trontano (VB), 19 settembre 2015